In un piccolo villaggio della Galizia, in Spagna, c’è un palazzo che sembra uscito da un sogno marino. Si chiama Casa de las Conchas e la sua facciata è interamente ricoperta da oltre trecento conchiglie scolpite in pietra. Nessun altro edificio al mondo ha quell’aspetto: elegante e stravagante al tempo stesso.
Fu costruito nel XV secolo da Rodrigo Maldonado de Talavera, un nobile che volle omaggiare il mare e l’Ordine di Santiago, il cui simbolo era proprio una conchiglia. Col tempo, la leggenda prese il sopravvento: si dice che dietro alcune conchiglie siano nascosti forzieri pieni d’oro o messaggi segreti mai ritrovati. Nessuno ha mai osato smontarle per cercare, perché il fascino del mistero vale più di qualsiasi tesoro.
Oggi la Casa de las Conchas è una biblioteca pubblica, e camminando lungo le sue sale sembra quasi di sentire il rumore dell’oceano. Forse è questo il vero tesoro: l’idea che l’arte, anche nelle architetture più antiche, possa continuare a raccontare storie inattese.