Immagina di essere uno scrittore affermato nella tua lingua madre. Hai successo, premi, una voce riconoscibile. Poi, un giorno, scegli di abbandonare tutto. È quello che ha fatto Jhumpa Lahiri.
Scrittrice anglo-bengalese cresciuta negli Stati Uniti, Lahiri ha deciso di scrivere in italiano. Non per calcolo, ma per mettersi alla prova. Nel libro In altre parole racconta la fatica e la bellezza di imparare a esprimersi in una lingua che non le apparteneva.
Il suo italiano è semplice, a volte incerto, ma poetico. Il gesto vale più delle parole: scegliere di cambiare lingua è un atto di libertà. È il modo più radicale per riscoprire se stessi.
Lahiri ci ricorda che a volte, per ritrovarci, dobbiamo rinunciare alle certezze. E avere il coraggio di iniziare da capo.